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  • Manuela Troilo

Purification Slow di Fany Fernanda Andrea Cabello

Continua il percorso nelle anteprima di opere che saranno esposte alla mostra Narrazioni d'Argilla,

queste immagini, fanno parte di un trittico e l'autrice è Fany, nome d'arte di Fernanda Andrea Cabello, questa artista nata in Argentina ma che vive ormai in Italia da tanti anni, riesce sempre a stupirci per la peculiarità di mettere in risalto soggetti inconsueti come in questo ciclo, le antiche scritture si ricollegano alle narrazioni e la traccia della lumaca, allo scorrere del tempo.

Le chiedo che altro può dirci riguardo alla scelta di questo soggetto così singolare per le sue tante caratteristiche, che lo rendono simpaticamente unico e che lei è riuscita a farne anche un interprete della narrazione del tempo.

Per cominciare il titolo: perchè Purification Slow ?

La scia azzurra rilasciata dalla lumaca rappresenta l’ossigeno che purifica la terra. Il cubo è la terra, antica e millenaria come le sue impronte.

Purification Slow di Fany

Perché proprio la lumaca come interprete della necessità di percorrere la via della purificazione?

Mi ha colpito il fatto che la chiocciola si “autoproduce” tutti gli elementi utili per riparare le lesioni che provoca a se stessa camminando su superfici irregolari. E tutte queste sostanze prodotte, dopo aver “aiutato” se stessa, nel suo scorrimento, sono in grado di aiutare… anche l’uomo!

La bava di lumaca è considerata fin dall’antichità un rimedio efficace per rigenerare la pelle e guarire le ferite. La medicina tradizionale la consigliava anche per sedare la tosse, fluidificare i muchi e curare la gastrite o l’ulcera gastrica.

Purification Slow di Fany

Nella secrezione che la lumaca rilascia naturalmente vi è, infatti, un vero tesoro di sostanze utili alla pelle e al nostro organismo, e pare che anche i nostri antenati non se lo fossero fatto sfuggire.

I Greci se avevano la tosse utilizzavano preparati a base di bava di lumaca per sciogliere il catarro e favorirne l’eliminazione: una pratica diffusasi in tutta Europa nei secoli successivi contro tosse, pertosse, bronchite a altre affezioni respiratorie.

La medicina popolare suggeriva, fino a poco tempo fa, di ingoiare lumache vive come rimedio contro la gastrite e l’ulcera gastrica: esse, una volta ingerite, avrebbero camminato sulle pareti dello stomaco rilasciando la loro secrezione medicamentosa con l’effetto benefico di guarire le ulcere.


Purification Slow di Fany

si fa un grandissimo uso della bava di lumaca nei prodotti cosmetici contro gli inestetismi della pelle.

Ma le sorprese che ci riserva questo straordinario animaletto non finiscono qui…

Pare che, dopo la tragedia di Chernobyl le lumache, grazie alla loro bava, siano state gli unici animali a non aver riportato mutamenti genetici in conseguenza delle radiazioni.

Ebbene Fernanda, ci ha raccontato le grandi cose che può fare un piccolo invertebrato, le è piaciuto immortalarlo nelle sue opere, e tutto ciò si può considerare un inno all'umiltà.

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