un Cappello rosso....“Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”

Aggiornato il: nov 25

Progetto di Alessandra Francesca Spina Questo è un progetto ideato da ALESSANDRA FRANCESCA SPINA dello studio laboratorio "Acqua e fuoco ceramiche" rivolto a tutte le artiste che vorranno aderire.

Per partecipare si chiede di inviare una foto (in alta risoluzione) di una propria opera ceramica, pittorica, grafica o fotografica, con una frase emblematica sul tema in questione, il titolo ed il proprio nome, alla e-mail: officinacreativa.lelase@gmail.com

L'immagine verrà raccolta e pubblicata su questo sito e su altri social con il vostro nome titolo e tecnica.

Grazie a chiunque vorrà fare parte di questo messaggio corale contro la violenza sulle donne!



Il 25 novembre sarà la “Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”. Ogni anno dedichiamo pensieri, manifestazioni, flash mob e installazioni d'arte per aumentare l'attenzione su questo tema, purtroppo però la violenza sulle donne ed in particolare all'interno delle mura domestiche, cioè rivolta contro le proprie mogli, madri, figlie e sorelle è ancora molto diffusa sia nei paesi sviluppati che in quelli dove i diritti civili vengono troppo spesso completamente ignorati.

IT Villaggio Prenestino scuola dell'infanzia

Crediamo sia importante trasmettere rispetto e cura per la figura e il ruolo femminile sin dall'infanzia, ecco perché la scelta della scuola di promuovere un simile argomento acquista ancora più valore. Troppo spesso proprio i bambini rimangono vittime impotenti della brutalità verso le persone più care all'interno della propria famiglia.


Cinzia Rossetti "Il segreto di Pucinella" non tacere DENUNCIA!

Claudia Di Mario "Una Barchetta per cappello"

Per questo motivo quest'anno insieme all' IC VILLAGGIO PRENESTINO dedicheremo una serie di creazioni in ceramica di cappellini rossi, disegni e fotografie raffiguranti persone con un cappello rosso. Un cappello può ripararci dal troppo sole o dal troppo freddo, ci può nascondere o mostrare agli altri, é un elemento di protezione e distinzione.

Pedroni Lisa "Solitudini"

In passato gli schiavi che venivano liberati indossavano un berretto per ricordare e dimostrare la loro libertà.

Raffaella Tommasi "la vita difficile di una donna facile"

I nostri cappelli si ispirano simbolicamente al passato, alla conquista del diritto alla libertà per la quale tanti esseri umani hanno lottato, vogliono essere emblema di apertura e di rispetto, come era l'antico gesto del saluto con l'alzata del copricapo. Un messaggio d'amore, di riparo, di protezione e di supporto a tutte coloro che ne hanno bisogno.




175 visualizzazioni
06_La_Demoiselle_de_Céret